«Con l'AI dovreste costare meno»: dove si sposta davvero il costo di un progetto software

È una delle obiezioni più frequenti che riceviamo su ogni preventivo dal 2026. La risposta onesta è in due parti: sì, su alcune voci l'AI ha abbassato il costo davvero, e diciamo quali. No, il totale non scende in proporzione, perché scrivere codice non è mai stata la voce cara. Ecco il conto per intero.

Guido Salzano, CEO & Founder oneBladeGuido SalzanoCEO & Founder oneBlade 06 settembre 2026 8 min

«Con l'AI dovreste costare meno.» È una delle obiezioni più frequenti che riceviamo su ogni preventivo dall'inizio del 2026. È una domanda legittima e merita una risposta con i numeri, non un'alzata di spalle.

La risposta onesta è in due parti. Sì: su alcune voci l'AI ha abbassato il costo davvero, e qui sotto trovi quali. No: il totale di un preventivo non scende nella stessa proporzione, perché la scrittura del codice non è mai stata la voce cara di un progetto.

Mettiamo il conflitto d'interessi sul tavolo, così esce dalla discussione: abbiamo un interesse economico evidente a sostenere che lo sconto non esista. Per questo qui sotto non trovi affermazioni ma un conto, costruito sulle nostre tariffe pubbliche, con le ipotesi dichiarate riga per riga. Rifallo con i numeri del tuo fornitore.

Una precisazione, perché il pezzo non venga letto per quello che non è: noi l'AI la usiamo tutti i giorni e costruiamo prodotti che la incorporano, dagli assistenti RAG ai copiloti. Questo non è un articolo contro l'AI, è un articolo contro l'aritmetica sbagliata che le viene attribuita.

Dove l'AI fa risparmiare davvero

Cominciamo da qui, perché un pezzo che nega tutto non è credibile. Queste sono le voci in cui, nel nostro lavoro quotidiano, il tempo è sceso in modo visibile. Sono osservazioni nostre, non misure: non abbiamo cronometrato niente e non pubblichiamo percentuali che non abbiamo.

  • Il codice ripetitivo. Scaffolding, CRUD, form, mapping fra strutture dati, client per API già documentate.
  • Le trasformazioni meccaniche. Migrare da una libreria a un'altra, riscrivere un modulo in un altro linguaggio, applicare lo stesso refactoring a quaranta file.
  • La prima stesura di test e documentazione. Non quella finale, che va decisa da una persona: ma partire da una pagina bianca costa più che correggere una bozza.
  • L'orientamento in una codebase sconosciuta. Su un progetto di modernizzazione è dove il guadagno è più netto: capire dove sta una cosa prima costava ore.
  • I prototipi usa e getta in discovery. Il risparmio più sottovalutato, e non è un risparmio di scrittura: è un risparmio di decisione. Mostrare tre versioni di un flusso in un giorno riduce il numero di cose che costruisci per scoprire poi che non servivano.

Il risparmio quindi c'è ed è reale. Il punto è quanto pesa sul totale.

Il conto per intero, su un progetto da 100 giornate

Un progetto software non è un blocco di scrittura di codice: è una sequenza di voci, e la scrittura è una sola di esse. Le fasi e la loro durata le abbiamo scomposte nella guida ai costi e ai tempi dello sviluppo custom. Qui serve il peso relativo, perché è lì che l'obiezione si risolve.

Ipotesi dichiarate, tutte nostre e tutte discutibili: un gestionale interno di media complessità, integrato con un ERP esistente e un provider di pagamenti, coperto da un team senior. 100 giornate complessive. Al nostro listino T&M pubblico, fascia Senior 8-12 anni a €500-750 al giorno, fanno €50.000-75.000.

La ripartizione delle giornate, come la vediamo noi su un progetto di questa forma:

  • discovery e definizione dello scope: 8
  • architettura e decisioni tecniche: 7
  • scrittura del codice applicativo: 28
  • integrazioni con sistemi esterni: 18
  • code review e verifica: 10
  • test: 12
  • sicurezza e hardening: 5
  • deploy, CI/CD, monitoraggio: 6
  • coordinamento, demo, gestione delle modifiche: 6

Ora concediamo a chi promette lo sconto l'ipotesi più generosa possibile: che l'AI dimezzi la scrittura del codice applicativo. Non abbiamo alcuna prova che sia così — vedi la sezione successiva — ma prendiamola per buona.

28 giornate diventano 14. Il progetto passa da 100 a 86 giornate. Lo sconto è 14 giornate: il 14% del totale, cioè €7.000-10.500 su un progetto da €50.000-75.000.

E questo è il tetto, non la stima. Perché la stessa ipotesi ne trascina un'altra: se il codice prodotto è più veloce, ce n'è di più da verificare. Basta che la voce di review cresca da 10 a 13 giornate — un +30%, prudente — e il risparmio netto scende a 11 giornate, l'11%.

Undici o quattordici per cento. Non quaranta. E la differenza fra i due numeri non è una questione di trattativa: è la struttura del progetto.

La compressione non si trasferisce al totale: l'unica misura pubblica che conosciamo

L'ipotesi del dimezzamento è generosa perché l'unico esperimento controllato pubblico che abbiamo trovato dice il contrario.

Il 10 luglio 2025 METR ha pubblicato un trial controllato randomizzato: 16 sviluppatori esperti, 246 issue reali su repository con oltre 22.000 stelle e più di un milione di righe di codice, dove contribuivano da anni. Con gli strumenti AI abilitati hanno impiegato il 19% di tempo in più. Avevano previsto di andare il 24% più veloci; a cose fatte credevano ancora di essere andati il 20% più veloci.

Il campione è piccolo e gli autori dichiarano i limiti senza attenuarli: 16 partecipanti, repository enormi e molto familiari, esperienza limitata con lo strumento. Non è una legge di natura. Ma è l'unico numero misurato in circolazione su un contesto denso, ed è di segno opposto a tutti quelli che ti vengono raccontati in trattativa.

Il dato più utile per chi compra è lo scarto fra percezione e cronometro: quaranta punti fra quello che le persone credevano e quello che è successo. Chi ti promette un moltiplicatore di produttività senza mostrarti la misura ti sta vendendo qualcosa. Noi compresi, se lo facessimo.

Dove il costo non scende — e dove sale

La discovery non si comprime, perché il modello non conosce la tua azienda. Cosa non costruire dipende dai contratti che hai in essere, da chi in azienda userà davvero lo strumento, da un processo che nessuno ha mai messo per iscritto. Non sta in nessun training set.

Le integrazioni sono il punto peggiore. Il tuo ERP non è pubblico, la documentazione del fornitore è vecchia di due versioni, il campo si chiama in un altro modo, l'ambiente di collaudo non esiste. È scoperta sul campo, e sui progetti di modernizzazione è spesso la voce più grande dopo la scrittura.

La verifica cresce con il codice prodotto. Nella Stack Overflow Developer Survey 2025 — 49.009 risposte, 177 paesi — la frustrazione più indicata con gli strumenti AI è «soluzioni quasi giuste, ma non del tutto»: 66%. La seconda è «il debug del codice generato dall'AI richiede più tempo»: 45,2%. Il codice palesemente sbagliato costa poco, te ne accorgi subito. Il codice quasi giusto passa la review distratta e arriva in produzione. Il meccanismo tecnico per esteso, con le sei forme ricorrenti del quasi giusto, l'abbiamo scritto in un pezzo dedicato sull'AI e i junior developer.

La manutenzione peggiora se la verifica salta. Più codice significa più superficie da mantenere, e il codice accettato senza che nessuno se ne sia costruito un modello mentale è codice che, quando si rompe fra otto mesi, non è di nessuno.

Lo sconto esiste. La domanda è chi lo paga

Un fornitore può farti uno sconto del 30% grazie all'AI. Non tagliando la scrittura, che vale al massimo il 14% del conto: tagliando la review, i test e l'hardening. Sono le voci più facili da comprimere perché nessuno le vede al momento della firma. Il preventivo scende davvero, e la differenza la paghi dopo — in incidenti, in rework, in un anno di manutenzione che nessuno aveva quotato.

Non è un'accusa a qualcuno in particolare: è la conseguenza aritmetica di uno sconto che deve arrivare da qualche parte. Quando un preventivo scende molto più della voce che l'AI comprime davvero, la domanda giusta non è «come fanno», è «quale riga è sparita».

Cinque domande da fare a chi ti promette lo sconto AI

  1. «Quante giornate sono scrittura di codice, e quante review, test e integrazioni?» Se non sa rispondere, non ha stimato: ha tirato un numero.
  2. «Lo sconto AI su quale voce cade?» Una risposta accettabile nomina una riga precisa; una risposta vaga sul totale è un taglio nascosto.
  3. «Chi verifica il codice generato, e quanto tempo ha?» La verifica deve essere una voce visibile, non un residuo.
  4. «Il primo anno di manutenzione è dentro o fuori?» Se è fuori, due preventivi non sono confrontabili.
  5. «Cosa succede se un'integrazione richiede il doppio del previsto?» È la voce che salta più spesso, con o senza AI.

Dove questo articolo si ferma

  • Il conto è una nostra costruzione, non un dato di mercato. Le 100 giornate, la loro ripartizione e il dimezzamento della scrittura sono ipotesi scelte e dichiarate una per una: mostrano la struttura del problema, non stimano il tuo progetto.
  • Non pubblichiamo una nostra misura di produttività con l'AI, perché non l'abbiamo censita. Preferiamo un buco dichiarato a una percentuale inventata, e dovresti pretenderlo anche da chi ti fa un'offerta.
  • Le due fonti terze vanno prese per quello che sono. METR sono 16 persone su repository molto specifici, con strumenti di metà 2025, e gli autori sconsigliano per primi di generalizzare. Il campione Stack Overflow è autoselezionato: misura bene la percezione degli sviluppatori, non l'universo degli sviluppatori.
  • Ci sono progetti in cui lo sconto è più grande di così. Se il lavoro è quasi tutto codice ripetitivo e ha poche integrazioni — un gestionale semplice, una migrazione di form — la voce che l'AI comprime pesa molto di più e il risparmio cresce. Vale la pena chiedere di quale tipo di progetto stiamo parlando prima di decidere chi ha ragione.
  • Quando non siamo noi la risposta. Se il tuo problema è validare un'ipotesi di prodotto e non costruirla, non ti serve un team custom: ti serve uno strumento no-code e due settimane. Lo scriviamo anche in quanto costa davvero un MVP.

FAQ

Con l'intelligenza artificiale sviluppare software costa meno?

In parte sì, ma molto meno di quanto si dica. L'AI comprime la scrittura del codice, che nella nostra ripartizione tipo pesa 28 giornate su 100. Anche ipotizzando di dimezzarla — ipotesi generosa, non misurata — lo sconto massimo è il 14% del progetto, e scende all'11% appena si tiene conto che c'è più codice da verificare.

Perché la mia software house non abbassa il preventivo se usa l'AI?

O perché ha fatto lo stesso conto, oppure perché lo sconto lo ha già fatto su una voce che non ti ha nominato. Chiedi la ripartizione delle giornate per fase: se la review e i test sono voci visibili nel preventivo, la prima ipotesi è quella giusta.

Quanto si risparmia davvero usando l'AI per scrivere codice?

Sulla scrittura pura il guadagno è visibile, soprattutto su codice ripetitivo e trasformazioni meccaniche. Sul totale di un progetto no: l'unico esperimento controllato pubblico che conosciamo, METR del 10 luglio 2025, misura su sviluppatori esperti un tempo del 19% più lungo, mentre gli stessi sviluppatori credevano di aver guadagnato il 20%.

Un preventivo molto più basso degli altri perché è AI-first è un buon affare?

Dipende da quale riga è stata tolta. Uno sconto del 30% non può venire da una voce che pesa il 14%: viene da review, test o hardening, cioè dalle voci che si vedono solo dopo il go-live. Fatti mostrare la ripartizione per fase e la copertura del primo anno.

Le tariffe a giornata sono scese nel 2026 grazie all'AI?

Le nostre no, e sono pubbliche: Mid 5-7 anni €350-500 al giorno, Senior 8-12 anni €500-750, Principal 13+ anni €750-1.200. Non è cambiato il prezzo di una giornata: è cambiato cosa ci sta dentro. Una giornata senior oggi contiene meno digitazione e più verifica, architettura e integrazione — esattamente le attività per cui costa quel che costa.

Fonti

  • METR, «Measuring the Impact of Early-2025 AI on Experienced Open-Source Developer Productivity» (10 luglio 2025): https://metr.org/blog/2025-07-10-early-2025-ai-experienced-os-dev-study/ — trial controllato randomizzato, 16 sviluppatori esperti, 246 issue, repository con oltre 22.000 stelle e più di un milione di righe: +19% di tempo con gli strumenti AI, previsione −24%, percezione a posteriori −20%, limiti dichiarati dagli autori. Ricontrollato il 06/09/2026.
  • Stack Overflow Developer Survey 2025 — sezione AI (Stack Overflow, 2025): https://survey.stackoverflow.co/2025/ai — 84% di adozione dichiarata, 66% «soluzioni quasi giuste ma non del tutto» come frustrazione principale, 45,2% «il debug del codice generato dall'AI richiede più tempo». Ricontrollato il 06/09/2026.
  • Stack Overflow Developer Survey 2025 — metodologia (Stack Overflow, 2025): https://survey.stackoverflow.co/2025/methodology/ — 49.009 risposte analizzate, 177 paesi, rilevazione dal 29 maggio al 23 giugno 2025, campione autoselezionato dichiarato.
  • Listino T&M oneBlade, pubblicato su quanto costa — Mid 5-7 anni €350-500/gg, Senior 8-12 anni €500-750/gg, Principal 13+ anni €750-1.200/gg. È la base di ogni conto in euro di questo articolo.
  • Ripartizione delle 100 giornate e ipotesi di dimezzamento della scrittura: costruzione oneBlade, dichiarata nel testo. Non è una rilevazione di mercato e non ne esiste una pubblica per l'Italia.

Vuoi il conto sul tuo progetto, non su un esempio

Ti mandiamo la ripartizione delle giornate per fase, con la manutenzione del primo anno separata e visibile. Poi decidi tu se il prezzo è giusto. Come lavoriamo sui progetti custom è descritto in sviluppo software su misura.

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