Carta dei Talenti · oneBlade

Non sei un CV nel nostro database. Sei una persona che ha scritto codice.

Le promesse pubbliche di oneBlade a chi entra nella nostra pipeline. Non al cliente che paga, ma a te che metti il tuo tempo, il tuo nome e la tua professionalità.

Serena D'Angelo
Serena D'AngeloHR & People Operations · oneBladeMay 13, 2026

Perché esiste questa carta

Nel recruiting tech ci sono due lati del tavolo. Quello del cliente che cerca un profilo, e quello del candidato che cerca un progetto. Le agenzie tradizionali parlano molto al primo, e quasi mai al secondo. Il candidato è trattato come risorsa intercambiabile: CV girato senza preavviso, feedback assente, tariffa decisa altrove, lock-in opachi.

Noi facciamo l'opposto. E lo mettiamo per iscritto, qui.

Mi chiamo Serena, sono HR & People Operations di oneBlade. Mi occupo della cultura interna, della selezione, del matching tra candidati e progetti. Vedo ogni giorno come il mercato tratta i developer: spesso male, sempre con poco rispetto del loro tempo. Questa carta è il documento che dichiaro pubblicamente come ti tratteremo se entri nel nostro processo — sia come contractor validato che presentiamo a un cliente, sia come professionista che collabora direttamente con oneBlade.

Non è marketing per attirare candidati. È un contratto morale che firmo davanti a tutti — clienti compresi.

Come ti selezioniamo davvero

Quando un nostro tech recruiter (ex-developer) ti contatta, non sta facendo lead generation a freddo. Significa che ha letto il tuo profilo, ha capito il tuo stack, ha valutato il match con un ruolo specifico. Non riceverai mai un abbiamo visto il tuo CV su LinkedIn, hai disponibilità per qualsiasi ruolo Python?. Se ti scriviamo, sappiamo perché.

Il primo colloquio è tecnico, non commerciale. Quaranta minuti di conversazione su problemi reali del tuo stack: come hai gestito un caso di concurrent rendering in produzione, perché hai scelto Postgres invece di Mongo, qual è stato il bug più stupido che hai introdotto e cosa hai imparato. Non test su LeetCode. Non Q&A teorico. Conversazione tra peer.

Dopo il colloquio ricevi una scorecard tecnica condivisa: tre voci (technical depth, ownership, communication), valutazione 1-5, commento per ogni voce. La stessa scorecard viene mostrata al cliente. Niente di nascosto, niente filtro intermedio. Sai esattamente come ti abbiamo presentato.

Le quattro promesse pubbliche

Questa è la parte falsificabile. Quattro promesse che valgono per ogni candidato che entra nel nostro processo, dal primo contatto al day-one.

1. Feedback strutturato entro 5 giorni — anche se è un no. La maggior parte delle agenzie sparisce dopo il primo colloquio se non sei adatto. Noi torniamo da te entro 5 giorni lavorativi con feedback specifico: cosa è andato bene, cosa ha frenato la decisione, su quale tipo di ruolo ti contatteremmo in futuro. Anche quando rispondiamo no, rispondiamo.

2. Tariffa di mercato vera, non al ribasso. La nostra fee la paga il cliente, non te. Significa che non abbiamo incentivo a tagliarti il giorno per chiudere il deal. Quando ti proponiamo una tariffa giornaliera o un RAL, è dentro la fascia di mercato per il tuo livello (e te lo dimostriamo con il nostro benchmark interno aggiornato ogni trimestre).

3. Niente CV girato senza il tuo permesso. Mai. Prima di mandare il tuo profilo a un cliente specifico, ti chiediamo conferma esplicita per quel cliente, quel ruolo, quel contesto. Se preferisci non essere mai presentato a una determinata azienda (cliente attuale, competitor, conflict of interest personale), basta dirlo: rispettiamo la lista nera che ci dai.

4. Onboarding seguito da noi nei primi 30 giorni. Se ti inseriamo presso un cliente, ti accompagniamo. Check di allineamento alla settimana 1, 2 e 4. Non ti molliamo a fine onboarding HR del cliente. Se qualcosa non quadra (responsabilità diverse da quanto promesso, ambiente non sostenibile, manager poco presente), lo discutiamo subito — non a tre mesi quando ormai è tardi.

Cosa NON facciamo coi candidati

Per essere chiari su come ti tratteremo, è giusto essere chiari su cosa eviteremo.

  • Non ti ghosting. Anche un no, viene comunicato. Anche un non ora, ma rimaniamo in contatto, viene argomentato.
  • Non ti vincoliamo. Niente esclusiva contrattuale, niente penali se trovi un altro progetto in autonomia mentre sei in pipeline con noi. Sei libero, sempre.
  • Non vendiamo il tuo tempo a peso. Sei un professionista indipendente con un contratto definito tra te e oneBlade srl, non un body distaccato senza criterio.
  • Non ti diamo retribuzioni inferiori per iniziare. La fascia salariale è dichiarata in fase di colloquio, non vediamo come va. Se accetti di entrare, sai esattamente quanto guadagni per i prossimi 12 mesi.
  • Non chiediamo fee al candidato. Mai. Il nostro mercato è B2B, paga sempre il cliente. Se qualcuno nel mondo recruiting ti chiede soldi per valutarti, scappa.

Per chi siamo (e per chi no)

Lavoriamo bene con sviluppatori, DevOps, data engineer, AI/ML engineer, designer e PM con almeno 5 anni di esperienza, che condividono tre cose:

  1. Vogliono un progetto vero, non un timesheet. Cercano contesto tecnico stimolante, decisioni reali da prendere, codice che resta nel tempo. Se cerchi solo ore da fatturare, non siamo l'agenzia giusta.
  2. Vogliono trasparenza sul cliente prima di firmare. Sappiamo dirti chi è il cliente, qual è il team, quale stack, qual è la cultura, quali sono le aspettative. Nessuna sorpresa al day-one.
  3. Apprezzano il feedback diretto. Se hai bisogno solo di complimenti, troverai il nostro tono troppo schietto. Se vuoi sapere onestamente come stai performando, ti troverai bene.

Non lavoriamo bene con chi cerca solo la tariffa più alta possibile a prescindere dal contesto, con chi non vuole fare il colloquio tecnico, con chi pretende di non essere valutato. Va bene così. Non siamo per tutti.

Lavorare con oneBlade come contractor

oneBlade non vende il tuo tempo per la giornata. Vende il risultato che produci. La forma operativa è quella del contractor P.IVA validato — sei un professionista indipendente che firma un contratto chiaro con oneBlade srl per la durata di un progetto specifico.

Cosa significa nella pratica:

  • Contratto P.IVA tra te e oneBlade srl, non somministrazione opaca. Tu fatturi a noi, noi fatturiamo al cliente. Termini contrattuali sempre dichiarati.
  • Tariffa giornaliera negoziata onesta, dentro la fascia di mercato per il tuo livello (verifichiamo col benchmark interno aggiornato).
  • Durata definita del progetto — sai quando inizia e quando finisce. Niente rinnovi automatici nascosti.
  • Pagamento sempre puntuale alle condizioni contrattuali concordate (tipicamente 30 o 60 giorni dalla fattura). Track record: zero ritardi sui pagamenti verso i nostri freelancer.
  • Supporto durante la delivery — il tuo recruiter di riferimento resta il tuo riferimento anche dopo il day-one, non sparisce dopo aver chiuso il deal.
  • Possibilità di rinnovi e nuovi progetti se la relazione funziona. Pipeline continuativa, non one-shot.

Non promettiamo contratto a tempo indeterminato o busta paga. Promettiamo trasparenza contrattuale, tariffa di mercato, pagamenti puntuali e progetti seri.

L'ultima cosa

Se sei arrivato fino a qui, probabilmente fai parte della percentuale di candidati che leggono prima di candidarsi. Quella percentuale, statisticamente, è la più alta sulla scorecard finale.

Se questa carta corrisponde a come pensavi di voler essere trattato dal mercato, parliamone. Se ti aspettavi qualcosa di diverso, dimmelo: rispondo personalmente alle email che arrivano da serena.dangelo@oneblade.it.

Se invece sei un CTO o Head of Engineering arrivato qui per capire come trattiamo le persone che ti porteremo: bene. Hai appena letto la promessa che facciamo prima di presentarti chiunque.

— firmatoSerena D'AngeloHR & People Operations · oneBlade

Vuoi entrare nella nostra pipeline?

Apri la candidatura, dicci stack, seniority e cosa cerchi nel prossimo progetto. Ti rispondiamo entro 5 giorni lavorativi — anche se è un no.

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